Poggibonsi in festa per i 160 anni di Alcide

by nfondelli 12 June 2009 11:41
L’Hotel Alcide Ristorante, da venerdì 12 a domenica 14 giugno, per celebrare i suoi 160 anni di attività, unirà all’arte culinaria, i colori della pittura e la finezza della ceramica, ospitando nei suoi locali la mostra, ad ingresso gratuito, Physis.
Mimesis, esposta da Lucia Schiano, e gli oggetti realizzati dai maestri e dagli allievi della Scuola dell’Opera della Madonnina del Grappa, di Firenze.

Per la pittrice, originaria di Monte di Procida, “l’attrazione per il paesaggio naturale e l’interesse per la sfera dei sentimenti e bisogni umani più profondi, osserva Daniela Meli (storico e critico d’arte moderna e contemporanea), indagati nella loro veridicità e complessità, sono i principali motivi ispiratori. […] Lucia Schiano procede senza seguire regole convenzionali o schemi prestabiliti. La sua urgenza espressiva di artista in perenne ricerca, continua la Meli, si risolve in soluzioni formali inconsuete ed in una cifra stilistica riconducibile al raggio espressionista e fauve.”

Accanto alle tinte della pittura si troveranno i decori della ceramica della Scuola dell’Opera della Madonnina del Grappa, che grazie all’impegno del maestro torniante, Romano Pampaloni, e alla maestra decoratrice, Nicoletta Malavolti, ha acquisito sempre più prestigio e nuovi impulsi, producendo pezzi di grande valore.

Nel corso della sua carriera artistica, il maestro Pampaloni, ha partecipato a numerose ed importanti esposizioni in Toscana, come quella dell’Artigianato nel Palazzo Corsini di Firenze e nella Sala del Brunelleschi dell’Ospedale degli Innocenti, ma anche nel mondo, a Francoforte, Parigi, Londra, Melbourne e Tokio.

Venerdì 12, alle 19:30, un goloso Happy Hour (12 Euro) precederà la mostra, in apertura alle 21:30.
Sabato 13, ingresso libero all’esposizione, dalle 10 alle 19, e a fine serata ancora tanta musica e Happy Hour per tutti (12 Euro).
Domenica 13 ingresso libero, dalle 10 alle 19.

Ma i festeggiamenti non finiscono qui, Alcide vi aspetta, infatti, sabato 20 giugno con una serata di musica e passione, organizzata dall’Associazione Tango Siena.

Per maggiori informazioni: 0577/937501 - 936196, oppure 348/2869741.  

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Eventi

A Milano prende il via Tuttofood 2009

by nfondelli 12 June 2009 07:21
Nelle aree espositive della nuova fiera di Milano è, fino al 13 giugno, l'annuale "fiera" dedicata alla ristorazione e ai prodotti tipici italiani.

La manifestazione ospiterà molti eventi tra i quali l'assegnazione del 'premio' per il miglior prodotto innovativo, quello per il miglior prodotto di nicchia e infine il 'Cheese Award', il riconoscimento dedicato ai prodotti caseari.

'TuttoFood 2009' sarà anche teatro del IX Congresso di Scienza e Tecnologia degli Alimenti (Ciseta) nelle giornate di oggi 11 e domani 12 giugno. Il congresso è dedicato all'innovazione, alla ricerca e allo sviluppo per le aziende produttrici e promette di mantenere uno spirito puramente scientifico, indipendente dagli esclusivi interessi dei singoli.

Tese al potenziamento dei rapporti tra aziende e ristoratori e all'esportazione del Made in Italy, 'TuttoFood 2009' e Fiera Milano International non tralasciano però di promuovere delle iniziative nel sociale, lanciando progetti come Companhia do agro-turismo Utopia Limitada per il Mozambico e Mirabilia Dei, a favore di persone diversamente abili in Italia. 

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Eventi

Antica Trattoria La Torre

by nfondelli 10 June 2009 13:02
Già dal nome si evince che siamo in un luogo dove la tradizione familiare gastronomica ha radici ben forti. Siamo nel regno della famiglia Stiaccini che opera nel settore da oltre un secolo.

Siamo a Castellina in Chianti, nel cuore del Chianti Classico e nel cuore di questo paese; proprio al fianco del turrito Palazzo Pubblico.

Cinque generazioni di Stiaccini si sono susseguite ai fornelli per far sì che i loro commensali ben vive le tradizioni ruspanti della campagna toscana. Semplicità e freschezza.

L'ambiente caldo, accogliente è quanto di più tipicamente toscano possa esistere. Cotto sul pavimento, arcate in mattoni rosso e nicchie che aprono i muri, soffitti a volta e tovagliati di fiandra gialli.

Ampie sale - a volte un po' troppo caciarone, ma siamo in ambienti campestri e quindi ruspanti e dai decibel alti - dove si serve tutto quanto fa Chianti: animali da cortile, cacciagione, pasta fatta in casa ed annaffiamento fra una lista infinita di Classici come annaffiatura.

Personalmente non mi faccio guidare dal caratteristico oste (uno degli Stiaccini) ma sto sul classico con un bell'antipasto toscano misto (salumi vari e crostini misti) godibile ma non indimenticabile, una bella classica ribollita e un arrostone misto da divedere coi miei commensali di qualità, ma un po' troppo secco.

Leggendo sul menù scorro le altre specialità della maison fra cui segnalo: i salumi nostrali e di Cinta, i crostini neri di milza,le minestre di ceci e fagioli, la Carabaccia, il Risotto ai funghi , le pappardelle di cacciagione, gli umidi di cinghiale e lepre, il lesso rifatto con le cipolle, l'arista, alla fiorentina di vitellone chianino, i fritti alla toscana e i dolci di tradizione come la ricotta e noci e la pinolata ai formaggi pecorini toscani.

La carta dei vini è una piccola enciclopedia di Chianti Classico da tutte le tasche, e non potrebbe essere altrimenti data la location, personalmente sono stata però sfortunata, la prima bottiglia era al tappo.....Ma sono cose che succedono quando il vino è vero!

Prezzi onesti, anche se si paga pur sempre lo scotto che siamo nel Chianti Classico.

Piazza del Comune - Castellina in Chianti (Si) - Tel. 0577 740236 - Fax 0577 740228 - chiuso il venerdì 

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Provati per voi!

la Toscana si promuove da Käfer a Monaco

by nfondelli 10 June 2009 12:09
Per tre settimane le migliori specialità alimentari e i vini toscani saranno protagonisti presso i punti vendita di Feinkost Käfer a Monaco di Baviera.

L'iniziativa  si svolgerà dal 17 giugno all'11 luglio e coinvolgerà 12 produttori toscani.

Feinkost Käfer è tra le ditte leader a livello europeo per i prodotti alimentari di alta qualità. Con circa 800 dipendenti, Käfer è riconosciuta per l'alta fascia dell'assortimento.

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Eventi

Un Toscano alla finale del Campionato Italiano del Salame

by nfondelli 10 June 2009 05:11
E’ il salame di cinta senese, prodotto da Fattoria il Patricino, di Castelfranco di Sopra (Arez) a sfidare altri 22 prodotti di 13 regioni. In gara solo i salumi buoni, naturali, senza additivi e con una lista degli ingredienti certa e trasparente. La premiazione il 25 a Treviso in camera di commercio.

Il salame di cinta senese, prodotto da Fattoria il Patricino, di Castelfranco di Sopra (Arezzo), è il salume toscano che andrà a sfidare nella finalissima del IV Campionato Italiano del Salame altri 23 finalisti di 13 regioni.

Immaginate un torneo tra i migliori salami regionali: ventricina abruzzese e sopresse venete, salumi di mora romagnola e soppressate calabresi.

La sfida, giunta alla finale, si concluderà sabato 13 giugno a Brescia presso CastAlimenti (via Serenissima 5). La premiazione è in programma il 25 giugno in camera di commercio di Treviso.

Questa la lista dei salumi giunti in finale:

Abruzzo
La Ventricina del Vastese prodotta da Fattorie del Tratturo, di Scerni (Chieti);
Basilicata
La Soppressata Lucana, di Associazione Agraria Aziende Cafra, di San Chirico Raparo (Potenza)
Campania
La Soppressata sannita, di Società Agricola “Di Maria”, di Circello (Benevento)
Emilia Romagna
Il Salame stagionato di mora romagnola, di Ca’ Lumaco, prodotto a Zocca (Modena); e il Salame gentile, di Antica Corte Pallavicina, di Polesine Parmense (Parma); e la Salsiccia passita, ancora di Ca’ Lumaco, di Zocca; infine La Mariola, di Antica Corte Pallavicina
Friuli Venezia Giulia
La Pitina di pecora della Valtramontina, prodotta da Macelleria Filippo Bier, a Meduno (Pordenone); e la Pitina di cervo delle Valli Pordenonesi, di Macelleria Polesel Gioacchino, di Maniago (Pordenone)
Liguria
Il “Come cent’anni fa”, un salame misto Santolcese, prodotto da Salumificio Parodi, a Sant’Olcese (Genova); e il “Salame 3 Valli”, di Anidagri, di Borzonasca (Genova)
Lombardia
Il “Salam ne la ola”, prodotto dall’azienda Berlinghetto, a Berlingo (Brescia); e il Salame Cremasco, prodotto dall’azienda Galmozzi a Ripalta Cremasca (Cremona).
Marche
Il Ciauscolo di fegato dell’azienda Calabrò Carni, di Visso (Macerata)
Molise
La Soppressata, di Antonelli Salumi, prodotta a Castel del Giudice (Isernia); e la Soppressata di Frosolone, di Macelleria “La Nostrana”, Frosolone (Isernia).
Piemonte
Il “Salame senza salnitro” e il “Salame nella rosa al nebbiolo”, prodotti da Agrisalumeria Luiset, a Ferrere (Asti)
Toscana
Il salame di cinta senese, prodotto da Fattoria il Patricino, di Castelfranco di Sopra (Arezzo)
Trentino
La Mortadela affumicata della Val di Non, di “Dal Massimo Goloso” (Trento)
Umbria
il Salame lardellato e il Mazzafegato biologici di cinta senese, prodotti dall’azienda Terre del Verde di Gualdo Tadino (Perugia);
Veneto
La Sopressa, dell’azienda agricola Dalla Valle Antonio, di Altissimo (Vicenza) e la Sopressa “Forme e Sapori”, di Matteo Refatto, di Arzignano (Vicenza). 

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Eventi

Osteria Enoteca Il Grappolo

by nfondelli 5 June 2009 04:50
L'Osteria Enoteca Il Grappolo è fuori dai percorsi turistici. E' uno di quei luoghi, forse per questo, genuino e bazzicato dagli "indigeni".
Siamo a Firenze in zona Stadio-Coverciano. Forse per questo di qua passano anche calciatori famosi.
Personalmente il cuore mi si apre alla vista, ammirando sopra la cassa, la maglia viola numero 9 con scritto Batistuta, appesa lì in bacheca, come un cimelio.

Ma torniamo a fare i gourmet e parlare di cibo.
Claudio con il suo grembiule da oste, ci accoglie da dietro al banco con un sorriso aperto in questo luogo che sa di casa.
Toni del rosso mattone cotto sul pavimento, della pietra viva alle pareti e del legno sui tavoli e sulle sedute. Toni familiari e rassicuranti, toni di Toscana. Apparecchiatura essenziale di carta ocra e una buona bottiglia di extravergine sul tavolo.

La carta dei vini è interessantissima, del resto siamo in un enoteca direte voi, sì ma ricordo sempre che siamo fuorimano, quindi la cantina è da veri appassionati.

Le bottiglie svettano ovunque intorno a noi, come soldatini scintillanti con le loro medaglie: preziosi grandi classici dell'enologia italiana (dal Piemonte alla Sicilia), ma affiancati anche da alcune perle meno note dell'enologia nazionale, che ti fanno capire che al Grappolo il vino non è solo un liquido da bere.
Beh fuori da troppe chiacchiere, il Picolit friulano ad esempio, mi attrae l'occhio e non potrebbe essere altrimenti. Un nome, fra altri.

Scorrendo il menù si scova le leccornie della cucina casalinga toscana genuina: salumi autoctoni ed una buona varietà di bruschette, pasta fatta in casa, sugo di cinghiale, arista al Brunello, filetto al lardo di Colonnata e lo zuccotto alcuni grandi classici.
Ma il consiglio e di non fermarsi lì e non disdegnare i piatti più curiosi e se volete "coraggiosi" tipo le penne con porri e salsiccia, l'arista con cipolle e miele, i grandi fritti sia di carne che di verdura e il salame di cioccolato.

L'ambiente è intimo, c'è una piccola corte estiva, ma in tutto i coperti non sono moltissimi.

Personalmente ho mangiato come antipasto un frittino misto godibile di cipolle e salvia, come secondo una tagliata al Roquefort e un bello zuccotto fiorentino come dessert. Ho annaffiato con un Chianti Rufina e dopo il caffè mi sono concessa la "chicca": grappa in bicchierino di cioccalato fondente, fantastica...

Tornerò a provare la cucina di Gabriele, Graziella e Claudio. Dovrò provare i primi, anche se quelli che ho spelluzzicato dai piatti dei miei amici erano notevoli.

Magari tornerò per pranzo dato che dal martedì al sabato sono aperti anche dalle 12 alle 15. Mentre per la cena l'orario è dal lunedì l sabato con orario 19 - 24. Prezzi onesti.

Viale Eleonora Duse, 16 - Tel. 055 602373   

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Provati per voi!

Toscana&Chianti news in onda su Sky

by nfondelli 22 May 2009 07:01
In anteprima per voi, la puntata che ci è stata dedicata da Sky, Canale 830, Viva l'Italia Channel.

Scelti come eccellenza d'Italia!

Andate su you tube, digitate giulianoplus e vedrete comparire i due video dedicati a noi.. 

 

http://www.youtube.com/watch?v=3KOF1pqMEfM

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Generale

Festa per i 30 anni di attività per tre grandi della ristorazione

by nfondelli 21 May 2009 13:39
La genialità è intuito, capacità, passione, voglia di mettersi in gioco. Soprattutto in un settore come quello gastronomico, che in una realtà come quella fiorentina rappresenta una delle espressioni più alte di cultura: un biglietto da visita per tutti i visitatori che, ogni anno, passano dalla città o vi ritornano anche grazie all'accoglienza ricevuta.

Nel panorama cittadino tanti ristoranti aprono e chiudono nel giro di pochi mesi, molti cambiano gestione. Troppo spesso sono riproposti stereotipi di locali ad uso e consumo di un turismo "mordi e fuggi", sempre meno sembra interessare ai gestori il farsi portatori di un patrimonio unico e radicato come quello della tradizione gastronomica della città. Ma per fortuna le eccezioni non mancano.

Firenze, anche in questo campo, ha infatti dato nel tempo dimostrazioni di quella genialità che il Genio Fiorentino intende riconoscere e celebrare.
Lo ha fatto nelle intuizioni di alcuni suoi storici protagonisti, con locali nati magari come punti per la mescita di vino che hanno saputo crescere e rinnovarsi fino a diventare dei capisaldi della ristorazione italiana ed internazionale, sempre senza perdere il legame con le loro radici.

Tre di questi personaggi (Fabio Picchi de Il Cibréo, Giorgio Pinchiorri dell'Enoteca Pinchiorri e Gabiele Tarchiani con il suo Caffè Concerto) festeggeranno proprio in questi mesi i trent'anni di attività: un traguardo di grande importanza, per la città di Firenze e per la sua immagine nel mondo.
Uno degli aspetti più importanti dell'anniversario riguarda il fatto che i fondatori sono ancora saldamente al timone delle rispettive attività.

E' ad essi che stamani, nella Sala Nicola Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, il Genio Fiorentino, in un appuntamento organizzato in collaborazione con lo Studio Umami di Firenze, ha inteso offrire un riconoscimento per il lavoro svolto con la consegna di una targa ricordo da parte di Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze.

Un incontro aperto al pubblico guidato dal giornalista enogastronomico Leonardo Romanelli dove i tre ristoratori hanno potuto raccontare e raccontarsi, ripercorrendo assieme ai presenti le tappe principali delle loro avventure.
Un'occasione anche per un riflessione sul come è cambiata la ristorazione in città in tutti questi anni. 

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Eventi

Al Gallo Nero di Siena torna il vino negli antichi simposi

by nfondelli 19 May 2009 04:45
Nuovo appuntamento dedicato alla follia nel cibo, al Gallo Nero, mercoledì 20 maggio alle 20.00, in occasione della mostra curata da Sgarbi al Santa Maria della Scala di Siena su “Arte, Genio, Follia”.

Prosegue, infatti, con successo il ciclo di incontri che il ristorante di Via del Porrione (tel. 0577284346) ha sviluppato in accordo con gli organizzatori della mostra, dandone un’interpretazione culinaria, arricchita dall’incontro con esperti.

Per l’appuntamento di mercoledì, torneranno ad essere presenti gli psichiatri e psicoterapeuti Riccardo Zerbetto e Massimo Ginanneschi, insieme a Maurizio Tuliani, storico dell'alimentazione.

Non ci sarà una sorta di “lezione” ma una cena in forma di antico simposio (letteralmente il rito del “bere insieme”), con menù a base di vino:

carpaccio di carciofi alla maggiorana con tartara di chianina e aria di Nobile di Montepulciano,
gnocchi di ricotta e zucchine con zafferano e asparagi,
girello di chianina con riduzione di Chianti al Dragoncello e sformato di verdure al tartufo,
bavarese al Porto con crema ai pistacchi.
In accompagnamento, Chianti Colli Senesi D.O.C.G. 2007 e Rosso di Toscana I.G.T. TINIANO 2006 (prezzo fisso, vini inclusi, 25 euro).

Un gruppo di allievi  del professor Zerbetto leggeranno citazioni, durante le portate, di classici greci e romani legati al mito dionisiaco. Il simposio ha in origine una connotazione squisitamente rituale; è una celebrazione in onore di Dioniso che coincide con il vino.

Con atteggiamento che richiama il rito eucaristico, bere vino sta per accogliere il dio dentro di noi perché ci possegga, perché possa operare il suo potere risanatore, di divinazione, di sollievo dalla sofferenza del vivere, di elicitazione poetica. Non a caso il simposiaste, colui che stabilisce le quantità della bevanda da mescere ai commensali nonché le sostanze (erbe aromatiche e forse anche inebrianti di vario tipo) con cui correggerlo (che gli conferivano la dizione di “fiorito”), svolgeva un’autentica funzione sacerdotale. È un dato che sembra non avere eccezioni: non c’è cultura arcaica che non contempli una forma centrale – e non marginale – di uso cerimoniale di sostanze.

Neppure la cultura greca, che pure risplende di solare lucidità del pensiero - sfugge a questa constatazione se approfondiamo i temi collegati alla tradizione dionisiaca e probabilmente anche eleusina dei misteri o valorizziamo i numerosi reperti iconografici o letterari che ci rimandano all’uso del papavero, dei funghi e, stando ad un’ipotesi di Wesson Ruck e Hoffmann, della claviceps purpurea in occasione dei misteri di Eleusi.

Era Orthos l’epiteto con il quale Dioniso veniva invocato nella tradizione simposiale greca “colui che sta in piedi sulle proprie gambe”. A differenza del “barbaro” o dell’uomo zotico che non ha sviluppato la virtù per eccellenza, quella della misura (metron ariston), si tratta di godere dei benefici offerti dal dio-sostanza senza eccedere cadendo nei suoi affetti dannosi. Esperienza divina, quindi, proprio perché capace di farci uscire dalla abituale condizione umana. Insomma, la serata del Gallo Nero si farà apprezzare come piacevole esperienza e come occasione di arricchimento culturale. 

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Eventi

Cena futurista a Vico d'Elsa

by nfondelli 19 May 2009 04:36

In occasione del centenario del Manifesto del Futurismo all'Antica Osteria di Vico d'Elsa, si organizza “a cena con i futuristi”.

Ospiti d’onore la figlia e la nipote di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento: Vittoria e Francesca Piazzoni Marinetti.

Aperitivo e cena di creazione futurista realizzati con alcune delle ricette più fantasiose e originali del mondo culinario futurista, letture di componimenti ispirati al movimento futurista.

Da non perdere per riscoprire le magie e le atmosfere di quest'avanguardia del Noveceto.

martedì 30 giugno 2009, ore 20
Antica Osteria di Vico
via della Villa, 11 Vico d’Elsa
Barberino Val d’Elsa (FI)

Per informazioni e prenotazioni:Tel. 055 8073279 - cell. 340 9378845
www.anticaosteriadivico.it – info@anticaosteriadivico.it

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Eventi

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