“Dalla Terra…nel piatto” questo l’accattivante titolo che è stato dato dagli ideatori e conduttori di questa serie di incontri di gusto che iniziati lo scorso 2 Febbraio presso il Ristorante-enoteca Piazza del Vino di Firenze, hanno visto martedì 16 febbraio celebrarsi la seconda lezione.
Il giornalista enogastronomo Marco Marucelli e la sommelier Mary Ferrarello sono infatti gli eccellenti anfitrioni di questa brillante serie di corsi bisettimanali (martedì) che forniscono indicazioni generali legate alla cultura enogastronomica italiana con l’obiettivo di fare cultura a 360 gradi.
La filosofia è quella di far conoscere ed apprezzare l’enogastronomia italiana in tutti i suoi aspetti. Per questo è stato pensato di riunire intorno ad un tavolo degli aspiranti gourmet che, mossi dalla curiosità e passione, si possano avvicinare nel giusto modo al mondo del cibo e del vino.
La passione che da anni anima gli organizzatori è la molla con cui si vuole trasmettere, comunicare e avvicinare un numero sempre maggiore di persone, sia attraverso corsi che incontri, al mondo del gusto.
Il progetto è un mini-corso di 5 serate con cadenza bisettimanale, della durata di circa 3 ore ciascuna, in cui vengono trattati in modo semplice ma esaustivo, vari componenti della cultura enogastronomica italiana.
La seconda serata appena svoltasi è stata interamente dedicata al sud Italia: Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Campania. Straordinari oli pugliesi e campani in bruschetta; scamorze, caciocavalli, pecorini e l'insolita ma straordinaria stracciata molisana per i formaggi; non poteva mancare poi un pizzico di 'Nduja per i palati più forti e poi dalla cucina spaghetti alle vongole e i calabresissimi maccarunu aru furnu. Dulcis in fundo - mai detto fu più giusto - per i biscotti di Andria e i calzoni di castagne.
Marco e Mary anche in questa lezione ci hanno affascinato e stimolato i cinque sensi guidandoci per zone e territori a volte troppo famosi dove era difficile non cadere nel banale a volte quasi sconosciuti, ma dalla straordinaria bellezza anche sul palato.
Grandi vini, magari insoliti per chi in questi giorni è full immersion nel Bacco toscano.
Menzione speciale per il Tintilia molisano (brillante, violaceo e spiritoso) per l'Aglianico del Vulture (tannico, ferroso, robusto) e per il rarissimo vino da dessert Lambiccato (sorprendente, delicato ed equilibrato).
Ospite speciale della serata è stato il simpaticissimo Alberto Presutti che direttamente dai solotti Rai è venuto a farci compagnia e a deliziarsi con le sue pillole di bon ton dove con classe, ma ironia ha colto in fallo molti commensali....